/Rapporto Ue Sulla Solitudine In Europa Durante La Pandemia: I Giovani I Più Colpiti

Un cittadino europeo su quattro ha riferito di essersi sentito solo per la maggior parte del tempo durante i primi mesi della pandemia di coronavirus, secondo i dati del sondaggio Eurofound analizzati in un nuovo rapporto del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea.

Si tratta di più del doppio dei livelli di solitudine riportati in un sondaggio simile condotto nel 2016. E sono i giovani i più colpiti dalle misure di allontanamento sociale e di quarantena.

La quota di giovani tra i 18 e i 25 anni che hanno riferito di sentirsi soli è stata quattro volte superiore nel periodo aprile-luglio 2020 rispetto al 2016. Tra gli altri gruppi di età, la solitudine riferita è ugualmente aumentata, ma non nella stessa misura.

Il rapporto “Loneliness in the EU: Insights from surveys and online media data” esplora come la solitudine si è evoluta durante la pandemia rispetto agli anni precedenti, per gli europei di tutte le età. Mostra anche come è cresciuto l’interesse pubblico su questo tema.

Il rapporto contiene la prima analisi su scala europea della copertura mediatica online della solitudine, mostrando che anche le notizie sulla solitudine sono raddoppiate durante la pandemia.